Ing. Ranieri Marino  - Consulenti in proprietà industriale
Brevetto per Invenzione Industriale

Con questa forma di privativa è possibile tutelare un'innovazione applicata a prodotti o processi all'interno di qualsiasi settore tecnico e tecnologico, senza particolari limitazioni teoriche, purchè l'invenzione rispetti i requisiti di novità, attività inventiva ed applicabilità industriale. La legislazione in materia pone alcuni limiti alla brevettabilità in alcuni settori, ad esempio per i metodi diagnostici e terapeutici e per il software, ma non escludendoli del tutto qualora siano provvisti di sufficiente carattere tecnico.

La durata massima di un brevetto per invenzione è di 20 anni a partire dalla data di deposito ma il mantenimento in vita di un brevetto è legato solitamente al pagamento di una tassa, con cadenza generalmente annuale, i cui importi sono estremamente variabili da Stato a Stato.

I brevetti hanno validità puramente nazionale ed al momento non esistono forme di tutela che siano cumulative per più Stati (per approfondimenti in merito leggi le ultime news sul brevetto comunitario). Tuttavia esistono procedure che consentono di richiedere con un'unica domanda un numero elevato di domande di brevetto (ad esempio attraverso una domanda internazionale PCT che ad oggi designa contemporanemanete 146 Paesi) o che permettono di ottenere contemporanemante più brevetti nazionali (ad esempio attraverso il Brevetto Europeo, con cui è possibile ottenere con un'unica procedura fino a 38 brevetti nazionali). Inoltre, il deposito di una singola domanda nazionale conferisce al suo richiedente un diritto di priorità di un anno a partire dalla data di primo deposito per la successiva richiesta di un brevetto in una pluralità di Stati esteri.